mercoledì 29 ottobre 2014

XXVIII OTTOBRE 1922-2014





 
Oltre un centinaio di patrioti, ieri sera, hanno partecipato, a Milano, alla tradizionale cena cameratesca per il 94° Anniversario della Marcia su Roma, organizzata dagli Arditi ANAI: una delle centinaia di cerimonie e cene pubbliche e privata che, ogni anno, si svolgono in tutta Italia, dalle Alpi alla Sicilia, con la convinta ed entusiasta partecipazione di almeno un milione di Italiani.
 
Il presidente della gloriosa Associazione Nazionale Arditi d’Italia, Comandante Pierpaolo Silvestri, ha ricordato le radice storiche della Rivoluzione Fascista che furono l’arditismo, il cameratismo di trincea e l’autentico patriottismo sociale degli ex combattenti della prima guerra mondiale. Il Prof. Fabrizio De Marinis, intellettuale e giornalista, ha ricordato i Legionari di Fiume e la splendida figura del poeta soldato Gabriele D’Annunzio, declamandone alcuni scritti, e, appellandosi a quello spirito, originario, nazionale e futurista, ha invitato tutti alla rivolta contro la plutocrazia mondialista, nemico dei popoli, ieri come oggi.  Attilio Carelli, segretario della Fiamma Tricolore, ha rammentato brevemente a tutti la storia del Fascismo, dalla sua nascita alla sua sconfitta militare, fino alla sua-nostra vittoria morale e politica visto l’assoluta correttezza delle sue-nostre analisi economiche e geopolitiche.
 
La commemorazione si è conclusa con il simbolico passaggio del testimone ideale alle giovani generazioni, con il Comandante Silvestri che ha appuntato il distintivo d’onore degli Arditi sul petto del giovane rugbista Vittorio Cerati, figlio di Marcello e Maria Teresa. Passata la mezzanotte, con un brindisi, lanciato dal conte Alessandro Romei Longhena e da Maurizio Morosini (organizzatore della serata), si è ricordato e salutato anche il camerata paracadutista Dario Casorati, recentemente scomparso. Alla riunione conviviale sono giunti i saluti del Comandante Armando Santoro (presidente della Unione Nazionale Combattenti della Repubblica Sociale Italiana), di Sergio Pogliani (vice presidente della Associazione Combattenti della Decima Flottiglia Mas) e dell’On.Prof. Luca Romagnoli, impossibilitati a partecipare.
 
Fra i partecipanti, segnaliamo, in particolare, la presenza di Pierfranco Bruschi (già responsabile italiano di Giovane Europa), della contessa Elena Manzoni di Chiosca e Poggiolo, del comandante paracadutista Mauro Melchionda, di Maurice Castaldi (maggiore della Legione Straniera francese), del prof. Massimo Grecchi, di Roberto Jonghi Lavarini e Mario Mazzocchi Palmieri (presidente e vice presidente di Progetto Nazionale Milano), dell’ing. Guido Puccinelli (del circolo Destrafuturo), di Paolo Soffritti (del Fronte Nazionale), dei fratelli Diego e Mauro Zoia e del mitico Rino “Banana” Demango.
 
 
Aggiungiamo, come nota di colore, che il “Barone Nero” ha telefonato in diretta dalla cena, alla trasmissione radiofonica La Zanzara di Giuseppe Cruciani, mandando su tutte le furie il compagno David Parenzo. Nella notte, infine, un squadra di valenti patrioti, capitanata dell’avvocato MAS (Manelli Andrea Simone), con una pacifica azione dimostrativa, ha voluto ricordare i nostri Marò ancora prigionieri in India.
 
Prossimo appuntamento: sabato mattina, 1 novembre, ore 10.00, al Campo X della RSI, al Cimitero Maggiore di Milano, per onorare i nostri Caduti.
 



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